
ASCOLTARE L’ANTICO RICHIAMO
Workshop di Gestalt e spiritualità radicata alla Terra.
Dedicato alle donne.
a Provezze (BS)
DATE 2025
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Connessione, Radicamento e Rinascita
8 - 9 febbraio 9:00 - 18:30
Connessione e radicamento
Primavera e la rinascita!
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Connessione, Radicamento ed Espansione
17 - 18 maggio 9:00 - 18:30
Connessione e radicamento
Estate: abitare l’abbondanza
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Connessione Radicamento e Potere
20 - 21 settembre 9:00-18:30
Connessione e radicamento.
Autunno: occupare il proprio posto nel mondo.
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Connessione, Radicamento e Ritorno alle Radici
29 e 30 novembre 9:00-18:30
Inverno: il ritorno a sè e onorare ciò che è stato
Metodo
Useremo le Ruote come mappe cognitive, l’orientamento gestaltico per dare un nome alle emozioni e ai vissuti,
tecniche di respirazione, pratiche corporee d'intelligenza somatica, movimento corporeo e danza libera per abitare i nostri corpi, meditazioni guidate, tamburo e canti per fare contatto con una spiritualità radicata alla terra, condivisione in cerchio, grounding, musica (tamburi e voce).
La Ruota dell’Anno con le sue stagioni, equinozi e solstizi (movimento solare), la Ruota della Luna, la Ruota delle 4 direzioni (popoli animisti, Indiani Nord America) ed i significati ad essa associati, la Ruota delle Fasi di Vita del Femminile (Archetipi secondo Davis e Leonard) e del maschile (Robert L. Moore e Doug Gillette), inoltre ci connetteremo al popolo delle pietre, degli animali e delle piante con delle piccole esperienze.
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Ombretta Venturelli
ORGANIZZA e CUSTODISCE
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Luisa Negrini
ACCOMPAGNA
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Giulia Verona
ACCOMPAGNA
Cerchio
Ci sediamo in cerchio.
Il modo più antico di stare insieme che l’umanità conosca.
Il Cerchio non ha un inizio né una fine.
Poche e potenti linee guida, si parla una alla volta, si parla della propria esperienza, in coscienza, si ascolta con il corpo, con il cuore, con la mente, c’è un patto di riservatezza, si pratica la sospensione del giudizio.
Anticamente le donne di tutte le età si disponevano in cerchio.
Durante la fase di flusso mestruale all’interno di capanne o tende (Capanna dell’attesa, Tenda della Luna, Tenda Rossa), per prendersi cura l’una dell’altra e trasmettersi antiche conoscenze, tradizioni ed esperienze che riguardavano vita e morte, sessualità, amore, amicizia, alleanza, ciclo mestruale, gravidanza, travaglio, parto, allattamento e accudimento dei figli e ogni aspetto del vivere, del morire e del divinare.
Questa ciclica condivisione in un clima di sorellanza, dava alle donne la stabilità emotiva e il sostegno di cui avevano bisogno per affrontare il quotidiano.
Oggi questa preziosa tradizione si è persa, privando noi donne di uno spazio essenziale in ogni età della nostra vita. Questa mancanza ci porta qualche volta a cercare sostegno e risposte magari nei nostri compagni/e, i/le quali naturalmente non sempre hanno gli strumenti per soddisfare il nostro bisogno di sorellanza, innescando così situazioni che possono generare incomprensioni, disagio e grande pesantezza nelle relazioni.
Ecco che diventa allora importante per il nostro equilibrio e il benessere personale e anche familiare, ritrovare la sorellanza. Anche noi dunque, come le nostre antenate, ci disporremo in cerchio per imparare e fare esperienza, in uno spazio protetto in cui le parole chiave sono: collaborazione, scambio, sospensione del giudizio, sorellanza, rispetto della diversità.
Un nuovo modo di essere donna, amante, compagna, moglie, madre, figlia, sorella, amica.
